Il progetto prevede la ristrutturazione di una casa abbinata degli anni ’50, ristrutturazione che dal punto di vista degli interventi si configura come un progetto ex-novo; sono stati infatti demoliti completamente tutti gli elementi di tamponamento interno e tutte le strutture portanti orizzontali.
All’interno della scatola muraria, si è proceduto alla realizzazione di una telaio in c.a., travi e pilastri, con solai in laterocemento. La distribuzione interna è stata completamente modificata e porta ad avere al piano terra la zona living, con un grande open space e i tutti i servizi, mentre la zona notte al piano primo.
L’interesse della committenza per le nuove tecnologie ha guidato molte scelte progettuali; tutte le partizioni interne sono state realizzate a secco, con telai metallici e lastre di legno cemento e silicati, insonorizzate con lana sintetica, come pure il rivestimento a cappotto esterno.
L’impianto di riscaldamento è ad alta efficienza energetica, con riscaldamento a pavimento, caldaia a condensazione affiancata da seconda una caldaia a pellet e pannelli per il solare termico in copertura, mentre l’impianto elettrico è interamente domotizzato.
Progettisti: arch. Rebuffi A. Ettore e arch. Rebuffi Matteo
Direttore lavori: arch. Rebuffi Matteo
Collaboratori: arch. Giovanni Plazzi
Committente: sig.ri Buonocore e Cascio Gioia
Periodo di realizzazione: 2007/2009